Crea la tua realtà

Posted on

Questo post è dedicato a chi ama leggere non solo gialli e romanzi, ma a chi ama leggere per conoscere, a chi è curioso, a chi pensa che non ci sarà mai tempo per leggere tutti i libri desiderati ed è sempre alla ricerca di un libro speciale.

Io appartengo a questa categoria e i libri mi hanno sempre accompagnata nella vita, contribuendo moltissimo al processo di esplorazione di me stessa e del mondo.

In casa mia potete trovare “I love shopping” e “Il Codice da Vinci” ma le mie librerie sono soprattutto piene di libri sul significato della vita, sulla spiritualità e sulla ricerca interiore.

Uno dei libri pilastro del mio percorso è “Cambia l’abitudine di essere te stesso” di Joe Dispenza.

L’ho letto circa un anno fa e non ho potuto far finta di nulla dopo averlo terminato. Infatti, proprio in quel periodo, avevo iniziato da poco a praticare yoga, avevo abbandonato la terapia psicologica ed ero in un momento di grande cambiamento e, come spesso accade, quando siamo aperti alle novità, sono loro a trovarci!

Questo libro propone, con un approccio scientifico, una visione della vita molto interessante e per certi versi rivoluzionaria.

Infatti, secondo la fisica quantistica, noi saremmo in grado di interagire direttamente con la realtà, creando ogni giorno la realtà che desideriamo. Ovviamente questo ci pone in un’ottica molto diversa rispetto a quello a cui siamo abituati, dove tutto dipende dal caso, dalla fortuna o sventura e dal crescente senso di vittimismo che ci accompagna.

Così non ci sono più scuse!

Gandhi diceva: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” e senza saperlo esprimeva un concetto di fisica quantistica estremamente all’avanguardia.

Se impariamo a diventare attenti osservatori delle nostre abitudini, degli automatismi e delle reazioni che abbiamo, con il tempo saremo sempre più in grado di abbandonare ciò che non ci rispecchia e migliorare ciò che non ci fa stare bene e la realtà intorno a noi si trasformerà, come per magia, oserei dire.

Io ero scettica, anche se molto incuriosita, da questa possibilità, ma leggendo il libro ho deciso di provare, in fondo cosa avevo da perdere?

Così ho iniziato a seguire le indicazione di Joe, che non sto a descrivervi, per non togliervi il piacere di lettura, e piano piano, ho iniziato prima a notare dei piccoli cambiamenti , nell’umore, nell’approccio alle cose e poi a cascata i cambiamenti si sono moltiplicati nella quotidianità e si sono tradotti con una maggiore presenza nel qui e ora e una una maggiore consapevolezza che sia davvero  possibile decidere ogni giorno come sarà la nostra giornata, quali parole usare per parlare con quella persona, come trasformare quella difficoltà in un’occasione di trasformazione.

Ve lo dico molto chiaramente, nessuno ha la bacchetta magica e la pratica di presenza e consapevolezza è un esercizio quotidiano ma con il tempo nel nostro cervello si creano nuovi percorsi, si disattivano progressivamente le aree a cui non diamo più energia e ci sentiamo sempre più in grado di scolpire i nostri pensieri per orientarli al benessere e alla felicità.

Buona lettura.

0 Comments

Leave a comment

Your email address will not be published.