MANIPURA, IL TERZO CHAKRA E LE SUE CARATTERISTICHE

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Oggi vi parlerò di Manipura Chakra spiegandovi brevemente che cosa rappresenta, premettendo che questo è un discorso che mi coinvolge particolarmente dato che da pochissimo ha iniziato a sentire la sua energia e a scoprire le sue qualità nella pratica dello yoga ma anche nella mia quotidianità.

Il nostro terzo chakra si trova in corrispondenza del plesso solare, la zona tra ombelico e sterno ed è una sfera di colore giallo.

È associato all’elemento fuoco dentro di noi, in termini fisici rappresenta il fuoco digestivo cioè quello che ci permette di trasformare il cibo in energia, invece dal punto di vista dei risvolti psicologici ed emotivi rappresenta il nostro potere, la forza di volontà e di autodeterminazione infatti l’affermazione che lo caratterizza è “Io posso”.

Dobbiamo immaginarlo come un sole interiore che riscalda, ricarica, una luce da alimentare che ci rende più forti e in possesso della nostra vita quindi capaci di realizzare i nostri desideri!

Il fuoco distrugge ciò che vogliamo abbandonare, trasforma quello che siamo pronti a cambiare di noi stessi e lascia spazio a nuove possibilità. Il fuoco vuole risvegliare la parte istintuale di noi, l’energia primordiale e animalesca, non a caso si dice “agire di pancia”.

Un disequilibrio nel senso di iperattività di questo chakra crea problemi digestivi, iperattività, prepotenza, senso di competizione sfrenato, materialismo, egocentrismo, aggressività, ipercriticismo, sete di potere bloccando così ogni sorta di emozione.

Una bassa funzionalità invece crea un senso di smarrimento, di stanchezza, depressione, isolamento, sfiducia nelle proprie capacità, sentimento di impotenza, incapacità di portare a termine i propri obiettivi, nervosismo e desiderio di fuga.

Come stimolare il terzo chakra

Le posizioni yoga che lo vanno ad interessare sono tutte quelle che coinvolgono attivamente l’addome.

  • Adho Mukha Svanasana

Nella posizione del “cane a faccia in giù” il corpo crea una piramide con punta verso l’alto e l’addome viene risucchiato come a scavare una piccola grotta.

  • Navasana

È la posizione della “barca”, qui l’obiettivo è quello di creare una piramide con la punta verso il basso che va a sollecitare fortemente l’addome. Lo scopo sarà riuscire a stendere gli arti inferiori mantenendo l’angolazione tra busto e gambe.

  • Trikonasana

Nel triangolo il corpo si apre in tutte le direzioni e dal centro (dall’ombelico) parte l’energia che si irradia fino alla testa e alla punta delle dita di mani e piedi.

Per riequilibrare questo chakra, oltre che praticare yoga, vi consiglio di dedicarvi visceralmente ad una vostra passione, trovando un’attività che vi permetta di esprimere abilità e talento.

Un ottimo modo potrebbe essere quello di iniziare a prendervi cura di voi stesse con il make-up e lo sport per poi passare dalla sfera esteriore a quella interiore ponendovi degli obiettivi da raggiungere e tenendo un diario dove documentare i vostri successi.

Con la pratica dello yoga e con le lezioni di Dance Yoga Flow della mia maestra Francesca de Luca sto imparando a risvegliare il mio fuoco interiore, a mantenerlo acceso e vitale per avere pieno potere di me stessa e della mia vita.

Con la pratica costante ed una ferrea disciplina inizio anche io a percepire il calore che sprigiona Manipura Chakra, mi sento sostenuta dalla sua forza, più centrata e determinata nel perseguire ciò che desidero.

Mettete in moto la vostra magia interiore e presto anche voi sarete riscaldate dal sole del terzo chakra!

Vi auguro sempre il meglio e per qualsiasi consiglio sono qui per voi!

Buon viaggio care e preziose lettrici, a presto. Camilla

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