SCOPRIAMO SVADISTHANA CHAKRA

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Oggi parliamo del secondo chakra, una sfera di colore arancione brillante situata in corrispondenza degli organi genitali che rappresenta l’elemento “acqua” dentro di noi e coinvolge tutti i liquidi del corpo (il sangue, la linfa, i liquidi intracellulari e il liquido in cui è immerso il nostro cervello).

L’acqua è la nostra prima casa – pensate al sacco amniotico – e non a caso il significato in sanscrito di Svadisthana è “al suo posto” ed è il nostro primo legame con il mondo e con la realtà (cordone ombelicale).

Se Muladhara chakra voleva risvegliare in noi un senso di stabilità e radicamento, Svadisthana risveglia invece la morbidezza e l’elasticità, ossia la capacità che ognuno di noi ha di trasformarsi, di creare nuovi progetti e nuovi modi di pensare e di fluire nei meandri della vita senza perdere la propria natura.

L’acqua è la vita. È sempre uguale ma diversa!

Una posizione yoga che ci mette in contatto con questo elemento dentro di noi è Balasana, la posizione del bambino.

Richiama la posizione fetale e rappresenta un rifugio interiore di pace. Infonde un senso di tranquillità e sicurezza e come tutti i piegamenti in avanti va a stimolare il sistema nervoso parasimpatico che ha lo scopo di riportare la calma.

Questo chakra in equilibrio è legato alla sessualità con sentimento, alle emozioni e al desiderio ma anche all’equilibrio e alla salute.

Una funzione eccessiva o un blocco di questo chakra portano a problematiche sessuali, ansia, paura, attacchi di panico, senso di colpa, smodata sensibilità con sbalzi di umore ma anche alla mancanza di identità legata a sentimenti come l’invidia e la gelosia.

Altre due posizioni che stimolano il secondo Chakra sono

Prazarita Padottanhasana

Pashimottanhasana

In queste posizioni il cuore si trova in posizione più elevata rispetto alla testa che viene inondata da un flusso di sangue e Prana (Energia vitale) in grado di risanare e rigenerare e infondere un rilassamento profondo e un senso di abbandono positivo.

La prima rispetto alla seconda va a lavorare anche sull’apertura delle anche, altra tecnica per stimolare Svadisthana chakra.

 

Se non volete ricorrere alle asana – posizioni yoga – ma volete comunque prendere contatto con il vostro secondo chakra potete dedicarvi ad uno sport aquatico, andare al mare e bere molta acqua durante la giornata!

Questo vi aiuterà a riscoprire l’elemento “acqua” dentro di voi e tutte le sue proprietà di cambiamento.

Buona scoperta a tutte voi, un abbraccio

Camilla

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